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La Carbossiterapia è uno dei trattamenti d’urto più indicati per combattere la cellulite, un inestetismo che affligge quasi l’80% delle donne. E non solo loro!

Questa tecnica nasce e si sviluppa in Francia ed ha la sua specificità nell’utilizzo dell’anidride carbonica medicale.

Questo trattamento può essere effettuato solo da personale medico specializzato: ricordati sempre che si tratta della tua salute, tutte le volte che vuoi intervenire sul tuo corpo!

La CARBOSSITERAPIA consiste nell’iniezione sottocutanea di anidride carbonica medicale che si distribuisce nel tessuto sottocutaneo e nel grasso, dove esplica la sua azione localmente: la sua funzione principale è quella di aumentare l’afflusso di sangue ai tessuti (vasodilatazione), nella zona interessata.

E grazie a questa azione vedrai che aumenterà l’ossigenazione e, di conseguenza, le sostanze nutritive eliminando la ritenzione idrica, ed apportando quindi benefici davvero visibili alla tua pelle.

Questa terapia può essere applicata a QUALUNQUE tipo di paziente, esclusi quelli con patologie gravi come l’acidosi metabolica, dato che l’anidride carbonica è una sostanza che fa parte della nostra respirazione. Non è possibile esserne allergici!

Inoltre la sua espulsione dal nostro corpo avviene in pochissimi minuti, lasciando però all’interno il suo effetto benefico, davvero visibile ad occhio nudo!

Un’altra peculiarità importante e che rende davvero utile la carbossiterapia è la sua immensa versatilità.

Questa tecnica può essere utilizzata su qualunque parte del corpo, dal cuoio capelluto (in caso di indebolimento dei capelli), al seno (per migliorare il trofismo e la tonicità della cute), all’addome (per favorire i processi di dimagrimento), così come a cosce e gambe (per la cellulite, la ritenzione idrica e i crampi muscolari).

In caso di post trauma o fenomeno di Reynaud (mano bianca o viola) è possibile utilizzare questa terapia anche per mani e piedi, sulle palpebre in caso di occhi gonfi o sui genitali per l’Inuratio Penis Plastica (Malattia di Peyronie).

Non esistono stagioni per la carbossiterapia: è sempre attuabile senza controindicazioni di caldo o freddo.

La quantità di sedute varia a seconda delle patologie e della zona del corpo: 10 per la cellulite, 5 per capelli, viso, collo e seno e 2-4 per i traumi.

Anche molti uomini usufruiscono di questa terapia, principalmente nei post-trauma o per patologie vascolari-sessuali, ma sempre di più, anche per motivi estetici.

Il fastidio durante il trattamento è molto personale, ma con le nuove tecniche di iniezione e considerati i risultati, è quasi impossibile che la terapia venga interrotta.

Le controindicazioni?

Sono definibili dopo valutazione del medico e a seconda delle quantità iniettate. Gli unici che devono prestare la giusta attenzione sono i pazienti sofferenti di acidosi metabolica (generalmente ricoverati in ospedale), i pazienti che assumono ACE inibitori (per rallentato smaltimento dell’anidride carbonica) e quelli con infezioni.

Se l’articolo è stato di vostro gradimento o vi ha interessato passate pure dal nostro studio per stabilire insieme quali potrebbero essere le terapie giuste per il benessere del vostro corpo.

E ricordati: la carbossiterapia è un trattamento sicuro, privo di tossicità, indispensabile per la tua salute, la tua bellezza e la forma fisica.

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LA BIORIVITALIZZAZIONE SENZA AGHI

by on 19 giugno 2017 | Posted in blog

L’efficacia e la bellezza della chirurgia estetica, senza il fastidio dell’intervento. Niente aghi, niente dolore, applicabile anche durante l’estate! naturalmente bisogna applicare una protezione solare perchè la nostra pelle è più ricettiva e con la protezione ci abbronziamo meglio senza avere tutte le conseguenze che provoca l’esposizione ai raggi solari di questi tempi.  Bastano solo 10-20 minuti (a seconda delle aree da trattare) per eseguire il trattamento ed effetti immediati (produce un rassodamento palpabile immediato).

PRX-T33 è un gel che, applicato con tecnica specifica sulla cute, provoca un miglioramento estetico immediato e fornisce un importante idratazione profonda.

Prodotto certificato dal Medical Device CE, sperimentato per anni e coperto da un brevetto internazionale.

Non si tratta di un farmaco, ma di un preparato chimico creato apposta per essere messo a disposizione degli specialisti dei trattamenti estetici. Il suo utilizzo è prettamente riservato ed utilizzabile soltanto da un medico all’interno di una struttura adeguata.

La novità consiste nel combinare gli effetti del H202 e del TCA ad alta concentrazione per un’efficace dermostimolazione.

La sua funzione è quella di stimolare la cute in profondità, senza causare irritazione in superficie. Solo in caso di pelli molto spesse può causare una leggera perdita di pelle (desquamazione).

Il TCA penetra ed agisce sul derma, attivando un processo di rimodellamento mentre in superficie lascia la pelle intatta.

Il risultato è subito visibile ad occhio, la cute appare subito più turgida e levigata. Il risultato diventa permanente una volta raggiunto il termine del numero di sedute settimanali prefissate con il vostro medico.

Questo trattamento è utilizzato per:

  • aiutare chi soffre di perdita di tonicità della cute del viso e del décolleté;
  • migliorare il rassodamento della cute del seno;
  • sopperire a cicatrici depresse;
  • curare le smagliature;
  • come coadiuvante nel trattamento del melasma e delle iperpigmentazioni cutanee.

Questo trattamento è indicato per entrambi i sessi e per qualunque tipo di età, applicabile senza differenze in tutte le stagioni.

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Perche i dentisti fanno paura?

by on 3 maggio 2016 | Posted in blog

Andare dal dentista è per molti un’ azione contro natura: fa paura l’idea e,  come minimo,ci infastidiscono i rumori e gli sgradevoli odori. A pensarci bene, filogeneticamente, allontanarsi da rumori sgraditi e abbandonare posti il cui odore ricordasse eventi spiacevoli è servito all’uomo delle caverne a sopravvivere e ad evolvere… Quindi la paura del dentista è più che giustificata.

Ma chi non riesce a sopraffare la propria paura o trova il disagio insuperabile, può non farsi curare i denti?

Noi pensiamo di no, e abbiamo da diversi anni adottato una politica di lotta contro l’ansia dei nostri pazienti. Tanta anestesia locale, molto dialogo e comprensione fino ad arrivare alla collaborazione con un’anestesista.

I progressi dell’Odontoiatria in campo implantologico e chirurgico degli ultimi anni hanno fatto sì che in molti studi odontoiatrici sia comparsa la figura dell’Anestesista Rianimatore, indispensabile per applicare i protocolli dell’Ansiolisi e della Sedazione cosciente.

La presenza dell’Anestesista si traduce in una maggior sicurezza per il paziente durante tutta la procedura chirurgica endoorale ed in una presenza confortante per gli operatori che possono affrontare con tranquillità interventi di complessità e durata crescenti (anche oltre 4 ore). A fronte di una popolazione sempre più longeva ci troviamo sempre più spesso a dover curare pazienti con patologie non banali ed in questi casi è necessario mettere in atto tutte le precauzioni note.

Definizione di Ansiolisi.

L’Ansiolisi è uno stato psicologico soggettivo caratterizzato da abolizione parziale o completa dell’ansia provocato dalla somministrazione di farmaci ansiolitici. La diminuzione progressiva dell’ansia corrisponde ad un aumento eguale e contrario della tranquillità. La tranquillità si definisce totale quando l’ansietà è stata completamente abolita dal farmaco ansiolitico.

Definizione di Sedazione.

Il termine Sedazione è una condizione definita come ”uno stato di ridotto eccitamento o ansietà indotto dalla somministrazione di un agente sedativo”.

Un’adeguata Ansiolisi e Sedazione garantiranno dunque tranquillità al paziente pur mantenendo attiva la collaborazione con il chirurgo nelle varie fasi dell’intervento.

Entrambe le metodiche devono comunque essere effettuate da un Anestesista Rianimatore poichè possono talvolta indurre una depressione dello stato di coscienza.

Sia l’Ansiolisi per un eccesso di sensibilità individuale, non prevedibile, nei confronti dei farmaci ansiolitici somministrati, sia la Sedazione per un continuum di depressione durante la somministrazioni di dosi progressive di farmaci sedativi.

Condizioni assolutamente necessarie per praticare l’ansiolisi e la sedazione sono:

  • il monitoraggio continuo delle funzioni vitali attraverso monitor multiparametrici o pulsossimetro;
  • la valutazione continua oggettiva dello stato di depressione della coscienza;
  • la diponibilità di adeguata strumentazione rianimatoria;
  • l’eventuale assistenza respiratoria;
  • una sede operativa idonea.

Indicazioni 

    1. Pazienti con rischio elevato;
    2. Pazienti con rischio basso che necessitano di interventi lunghi e/o invasivi;
    3. Pazienti con difficoltà di collaborazione.

L’impiego intraoperatorio di farmaci analgesico-infiammatori consentirà di ridurre la risposta flogistica dei tessuti esposti al trauma chirurgico prevenendo l’insorgenza del dolore postoperatorio terminata l’azione analgesica dell’anestetico locale.
Inoltre l’attento monitoraggio pressorio e l’eventuale correzione dei picchi ipertensivi garantirà una maggiore sicurezza per il paziente e un minore sanguinamento.

Vantaggi intraoperatori

  1. Riduzione della salivazione;
  2. Riduzione della reflettività del cavo orale;
  3. Minori reazioni d’insofferenza causate da un’aumentata intolleranza alla presenza di liquidi nella faringe;
  4. Maggiore facilità a mantenere a lungo la posizione richiesta dal chirurgo;
  5. Minore sanguinamento;

Vantaggi postoperatori

  1. Minore edema;
  2. Riduzione degli ematomi;
  3. Minori deiscenze della sutura;
  4. Riduzione della durata del dolore.
Interventi per cui consigliamo l’assistenza dell’Anestesista Rianimatore:
  1. Implantologia: All On Four, Grande rialzo di Seno Mascellare, Rialzo di Seno Mascellare,alcuni casi di GBR;
  2. Chirurgia: estrazione di più di un dente del giudizio incluso;
  3. Tutti i casi di ansia;
  4. Pazienti anziani o con problemi di salute.
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